Microsoft corregge un bug nel videogioco Age of Empires II
Microsoft ha corretto martedì un numero record di bug di sicurezza attraverso le sue linee di prodotti, un traguardo raggiunto in larga parte grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, che ha assistito sia l’azienda che i ricercatori esterni nella scoperta delle vulnerabilità. Tra le numerose falle risolte, una in particolare ha riguardato la versione rimasterizzata del classico videogioco di strategia di guerra “Age of Empires II”, risalente a 25 anni fa.
Questa specifica vulnerabilità avrebbe permesso agli hacker di prendere il controllo del computer di una vittima semplicemente inviando un invito di gioco personalizzato e malevolo. Secondo i ricercatori di sicurezza, gli utenti potevano compromettere il proprio sistema unendosi alla lobby di un aggressore e accettando automaticamente un contenuto generato dall’utente (UCG), come dettagliato in un video pubblicato su X da Rick de Jager, che ha identificato la falla come CVE-2026-50663.
La società di cybersecurity Rapid7 ha spiegato che un attacco riuscito avrebbe consentito agli aggressori di installare file dannosi sul computer della vittima, aprendo la strada all’esecuzione di codice malevolo e, di fatto, al pieno controllo della macchina compromessa.
Al momento, non ci sono prove che questa specifica vulnerabilità sia stata sfruttata in attacchi reali. Tuttavia, i videogiocatori rappresentano un bersaglio efficace per gli hacker, poiché prendere di mira questa utenza permette di installare malware su un gran numero di computer e di sottrarre dati sensibili, come le password, con relativa facilità.
