I migliori NAS per la casa dopo mesi di test
I dispositivi di archiviazione di rete (NAS) rappresentano la soluzione ideale per chi desidera eseguire il backup di file preziosi, semplificare la condivisione e la collaborazione o creare il proprio cloud di intrattenimento. Questi server versatili possono potenziare la rete domestica e aiutare ad alleggerire il carico di lavoro del computer e di altri dispositivi.
Negli ultimi mesi abbiamo testato dispositivi NAS dei principali marchi, concentrandoci sulle famiglie che cercano di creare backup e magari di allestire un server di intrattenimento per ridurre gli abbonamenti ai servizi di streaming. Tra i modelli raccomandati spicca il Synology DiskStation DS225+. Sebbene non più il campione indiscusso, Synology rimane un peso massimo nel mercato dei NAS, e questo dispositivo a due bay è perfetto per la casa media. Nei nostri test si è dimostrato estremamente veloce, raggiungendo costantemente circa 300 MB/s in lettura e 250 MB/s in scrittura, anche se la velocità scende a poco più di 100 MB/s se la rete è limitata a 1 Gbps (router, porta, cavo o switch). Offre un’ampia gamma di porte (Ethernet da 2,5 Gbps e 1 Gbps, e porte USB anteriori e posteriori). L’eccellente hardware include un processore quad-core Intel Celeron J4125 ad alta velocità, 2 GB di RAM espandibile a 6 GB e spazio per due unità (fino a 40 TB). È compatto e relativamente silenzioso, con un leggero rumore della ventola quando è in funzione. Il design dei cassetti a clip, senza viti, rende rapido l’inserimento delle unità.
La configurazione è semplice e accessibile. Il software di Synology, tramite l’interfaccia web e le app mobili, è il più raffinato e intuitivo tra quelli testati, e Synology offre la più vasta selezione di applicazioni (sia le proprie offerte curate che app di terze parti come Plex e Jellyfin). Questo NAS offre un’enorme flessibilità per i backup, funziona egregiamente come server multimediale e offre molti extra, tra cui un server VPN e il supporto per telecamere di sicurezza. Tuttavia, i dispositivi Synology sono relativamente costosi e, come nella maggior parte dei NAS, è necessario fornire le proprie unità. Synology aveva in passato bloccato la sua gamma di NAS alle sole unità Synology, dichiarando le unità di terze parti incompatibili; sebbene questa restrizione sia stata revocata dopo alcune proteste, consentendo ora l’uso di unità di terze parti, rimane un campanello d’allarme. Inoltre, manca una porta HDMI, utile per il collegamento a un televisore. Se si necessita di più spazio, il Synology DiskStation DS425+ aggiunge due bay extra.
Per chi cerca un semplice backup di rete che non richieda molta configurazione, abbiamo anche testato il Synology BeeStation Plus all-in-one, che include lo spazio di archiviazione (i prezzi sono attualmente gonfiati a causa della carenza di componenti legata all’IA), ma senza app o funzionalità aggiuntive. È rapido e facile da configurare, funziona bene per i backup automatici e dispone di una buona app per le foto in grado di riconoscere i volti, ma le prestazioni sono nella media. Il Synology BeeStation standard è più economico, ma offre solo la metà dello spazio, con 4 TB. Per una soluzione di backup semplice, il BeeStation è il più facile da usare, ma si può ottenere di più per il proprio denaro. Synology offre un’ampia gamma di dispositivi NAS, inclusi sistemi potenti per grandi aziende, e produce anche buoni router che possono essere abbinati per formare una rete mesh e telecamere di sicurezza.
