Evotrex raccoglie 30M$ per costruire il camper che non necessita di ricarica
Evotrex, una startup fondata solo due anni fa, si prepara a lanciare sul mercato i suoi primi camper rimorchio ibridi già il prossimo anno, puntando a una produzione annuale di circa 1.000 unità.
Per raggiungere questo obiettivo, Evotrex ha recentemente concluso un round di finanziamento di Serie A da 30 milioni di dollari, portando il capitale totale raccolto a 46 milioni di dollari. Gran parte di questi fondi proviene da un consorzio di società di investimento cinesi e di Hong Kong, tra cui GSR United Capital, Forebright Concerto Capital, TTGG Ventures e Pegasus Capital. Anker, azienda di elettronica di consumo, figura tra i suoi primi investitori.
La startup, con sede a Los Angeles, utilizzerà questi capitali per completare la costruzione e i test del suo veicolo ricreazionale (RV), presentato al Consumer Electronics Show di quest’anno dopo essere emersa dalla modalità “stealth” lo scorso anno.
I fondi saranno cruciali anche per competere in un settore affollato di nuove imprese. I produttori tradizionali, infatti, hanno mostrato lentezza nell’adozione di soluzioni innovative: il primo veicolo elettrico di Thor è destinato a flotte di noleggio anziché ai concessionari, mentre l’eRV2 di Winnebago è in fase di test sul campo dal 2023 senza aver ancora raggiunto i consumatori. Questo ritardo ha creato un’opportunità per una serie di startup, ed Evotrex punta a essere la prima a colmare questo vuoto.
Alex Xiao, co-fondatore di Evotrex, ha dichiarato a TechCrunch di accogliere con entusiasmo la competizione, attingendo alla sua esperienza come product manager presso Anker per differenziare l’offerta della sua azienda.
“Non abbiamo paura della competizione, la competizione è un bene. Educchiamo il mercato insieme, lo facciamo crescere insieme”, ha affermato Xiao. “Credo che a lungo termine le aziende più forti debbano eccellere in molti aspetti: bisogna essere molto bravi nella definizione del prodotto, nella ricerca e sviluppo, nella catena di approvvigionamento, così come nella distribuzione e nel servizio. Molte cose insieme. È un business molto complicato.”
Mentre alcune startup di veicoli ricreazionali, come Lightship e Pebble, si concentrano su rimorchi completamente elettrici, Evotrex si distingue per la scelta di un sistema ibrido. Il suo RV è alimentato da un pacco batterie ricaricabile tramite un motore a benzina a bordo, un approccio comunemente noto come “veicolo elettrico a autonomia estesa” (EREV).
L’obiettivo, secondo Xiao, è creare un RV che permetta di vivere “off-grid” per periodi prolungati, un’impresa difficile da realizzare con una fonte di alimentazione completamente elettrica o un motore a benzina che richiede comunque un allaccio alla rete elettrica.
Questa strategia sembra aver riscosso successo. Evotrex ha rivelato che il 90% degli ordini attuali riguarda l’allestimento “Premium completamente accessoriato” del suo PG5 RV, il cui prezzo si aggira intorno ai 160.000 dollari.
Xiao ha affermato che Evotrex ha completato la validazione di una versione funzionale del suo primo RV, ma necessita di altri 10-12 mesi per testare a fondo la durabilità del PG5. La robustezza è una nota vulnerabilità nel settore dei veicoli ricreazionali, data la moltitudine di parti in movimento. Xiao ha sottolineato che Evotrex prende seriamente la questione, evidenziando come il primo dipendente del servizio clienti sia stato assunto sei mesi fa, mentre il primo addetto alle vendite si è unito all’azienda solo il mese scorso, a dimostrazione della priorità data al supporto clienti rispetto alla sola capacità di vendita.
Evotrex prevede di produrre i suoi RV in Cina e di completare l’assemblaggio finale in California. Xiao ha dichiarato di essere ancora alla ricerca delle sedi per entrambe le operazioni, ma ritiene che una base a Los Angeles offrirà ad Evotrex l’accesso al suo mercato di riferimento e a una varietà di climi adatti per i test.
Xiao ha menzionato un’altra lezione appresa da Anker, che ha contribuito al successo dell’azienda: concentrarsi sui clienti giusti e trasformarli in evangelisti del prodotto.
“La prima cosa è individuare la vera domanda del cliente”, ha spiegato. “La seconda è fornire un prodotto davvero eccellente, e la terza è: il cliente racconterà la storia per te.”
