Stord, concorrente logistico di Amazon, raccoglie 250 milioni di dollari con una valutazione di 3 miliardi
Stord, l’azienda di logistica per l’e-commerce, ha annunciato martedì di aver concluso un round di finanziamento da 250 milioni di dollari, portando la sua valutazione a 3 miliardi di dollari. Questo significativo risultato raddoppia la sua capitalizzazione rispetto al round completato appena un anno fa, consolidando ulteriormente la sua posizione nel mercato.
Il nuovo capitale è stato guidato da Strike Capital, con la partecipazione di investitori di spicco tra cui Kleiner Perkins, Founders Fund, Franklin Templeton, Baillie Gifford, G Squared e Bond. Con questo ultimo round, i finanziamenti totali raccolti da Stord ammontano a circa 775 milioni di dollari dalla sua fondazione.
Fondata nel 2015 da Sean Henry (CEO) e Jacob Boudreau (CTO) mentre erano ancora studenti al Georgia Tech, Stord ha conosciuto un’ascesa fulminea. Ha raggiunto lo status di “unicorno” nel 2021, cavalcando l’onda dei finanziamenti di venture capital durante il periodo pandemico. Nonostante il successivo “inverno” dei finanziamenti, la startup è sopravvissuta e ha continuato a prosperare, raccogliendo un’importante mega-round da 200 milioni di dollari l’anno scorso che l’aveva portata a una valutazione di 1,5 miliardi di dollari.
Stord offre una soluzione integrata che combina una rete di magazzini fisici con un software avanzato di gestione dell’inventario per l’e-commerce. L’azienda si propone come un’alternativa strategica, quasi un “anti-Amazon”, fornendo ai marchi “la velocità per competere” pur consentendo loro di mantenere il controllo diretto sulle relazioni con i propri clienti. Nell’attuale era dell’intelligenza artificiale, la startup di fulfillment con sede ad Atlanta sta guadagnando nuova attenzione, in particolare dopo aver aggiunto un’interfaccia AI al suo software. Le sue innovazioni sono state recentemente messe in luce da Google in occasione della conferenza Cloud Next del gigante tecnologico, tenutasi ad aprile.
