Il Light Phone III minimalista supporterà a breve una selezione curata di app di terze parti
Il Light Phone III si prepara ad accogliere app di terze parti, fedele alla sua missione anti-distrazione. Il dispositivo minimalista, progettato per ridurre le distrazioni digitali, si appresta a un cambiamento significativo a circa un anno dal suo debutto sul mercato. L’azienda ha annunciato l’introduzione di un programma per sviluppatori che permetterà la creazione e l’integrazione di “strumenti” di terze parti, pur mantenendo salda la filosofia che mira a combattere l’eccessiva attenzione richiesta dalla tecnologia moderna.
Finora, il Light Phone III si è distinto per la sua dotazione essenziale di app preinstallate. Sebbene l’esperienza sia stata apprezzata per la sua purezza, è emersa la necessità di funzionalità aggiuntive. Per rispondere a questa esigenza senza compromettere i propri principi, Light ha ideato una piattaforma per la condivisione e distribuzione di questi nuovi strumenti. L’obiettivo è offrire “una piattaforma curata, non commerciale e open-source di strumenti creati dagli utenti che espandano l’utilità del dispositivo, senza compromettere la missione di Light di creare tecnologia che non richieda la vostra costante attenzione”, come dichiarato dal team.
Coerentemente con l’etica di Light, la piattaforma non sarà uno store aperto, ma un’esperienza strettamente curata. L’azienda ha specificato che saranno inclusi solo strumenti “benedetti da Light”. Ogni app dovrà avere uno “scopo chiaro e intenzionale” e, soprattutto, “rispettare al massimo la privacy dell’utente”. L’intenzione è supportare esclusivamente strumenti “non commerciali”, il che suggerisce che l’azienda eviterà applicazioni che richiedano abbonamenti o presentino acquisti in-app.
Il kit di sviluppo software (SDK) fornirà agli sviluppatori accesso a funzionalità come le notifiche push e l’accesso a media quali foto, video, audio e altri file presenti sul dispositivo, sempre previa autorizzazione dell’utente. L’SDK includerà anche una libreria UI/UX open source per la creazione di strumenti e un emulatore per testare le app senza la necessità di possedere fisicamente un Light Phone.
Light prevede di rendere disponibile l’SDK agli sviluppatori a giugno. La verifica degli strumenti inviati inizierà ad agosto o settembre, con l’obiettivo di lanciare la piattaforma per gli utenti entro ottobre. Nonostante Light sia una piccola realtà, il che potrebbe comportare qualche slittamento nelle tempistiche, l’entusiasmo è palpabile per le potenzialità di questo peculiare dispositivo. L’introduzione di un buon riproduttore musicale, ad esempio, potrebbe convincere molti a dare una seconda possibilità al Light Phone.
