Potremmo finalmente sapere cosa c’è scritto sulla misteriosa targa di Super Mario 64
Un mistero che ha ossessionato gli appassionati di videogiochi per quasi 30 anni potrebbe essere stato finalmente svelato. La placca sfocata nel cortile del castello di Super Mario 64, oggetto di innumerevoli speculazioni, avrebbe rivelato il suo segreto. Secondo un rapporto di Video Games Chronicle, la svolta è arrivata grazie a un programmatore che ha utilizzato un software di analisi computazionale open-source per decifrare l’enigmatico messaggio.
Va precisato che non si tratta di un software di upscaling grafico. L’immagine della placca è infatti troppo sfocata per un tale intervento, e persino le moderne riedizioni del gioco hanno mantenuto la stessa bassa risoluzione del dettaglio, rendendo vani i tentativi di risoluzione tramite semplici miglioramenti visivi.
Il programmatore Mochi64 ha invece impiegato il motore di analisi per scandagliare milioni di combinazioni di parole e caratteri, cercando corrispondenze con i pixel della placca. Il sorprendente risultato suggerisce che la parte superiore della placca reciti “Eternal Star” (Stella Eterna) e quella inferiore “We hope so” (Lo speriamo).
Sebbene non si tratti di una risposta definitiva e assoluta, queste due frasi hanno fornito la corrispondenza più vicina possibile attraverso il software di analisi, che ha elaborato milioni di confronti. Esiste ancora una piccola possibilità che il testo sia diverso, ma la probabilità è remota data la vastità dell’analisi.
Per decenni, il dibattito si è acceso attorno a una delle teorie più famose: che la placca riportasse la scritta “L is Real 2401”. Questa frase era interpretata come un indizio sulla possibile presenza di Luigi, fratello di Mario, nascosto nel gioco. La fama della speculazione era tale che IGN arrivò a offrire una ricompensa di 100 dollari a chiunque fosse riuscito a sbloccare Luigi, e persino Nintendo Power menzionò la teoria in un numero di “Pesce d’aprile”.
La speculazione su Luigi ricevette ulteriore slancio quando il direttore del gioco, Shigeru Miyamoto, rivelò che il team aveva sperimentato una modalità a due giocatori, sebbene l’idea fosse stata abbandonata per ragioni di memoria. La circolazione di un’early build che mostrava Mario e Luigi muoversi in una stanza spoglia non fece che alimentare ulteriormente le voci.
La frase “Eternal Star” appare del tutto plausibile, considerando che la placca si trova proprio sotto una gigantesca statua a forma di stella. La seconda parte, “We hope so”, potrebbe suggerire l’intenzione degli sviluppatori di incoraggiare i giocatori a raccogliere tutte le stelle del gioco. In ogni caso, è estremamente improbabile che Nintendo rilasci mai una conferma ufficiale, lasciando un velo di mistero su questo affascinante enigma.
