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Come Bloccare le App sul Tuo Telefono Samsung Galaxy

Samsung Galaxy: Proteggi le Tue App Sensibili con Cartella Protetta e Blocco App

Affidare il proprio smartphone a un bambino per qualche minuto di svago non dovrebbe trasformarsi in un incubo, con la possibilità che si avventuri nelle app bancarie, nelle email o nei messaggi privati. Questa è una preoccupazione comune per molti possessori di telefoni Galaxy, che spesso cercano un modo semplice per bloccare le app, simile a quanto disponibile per gli utenti iPhone. Tuttavia, Samsung non offre una singola funzionalità diretta come quella di Apple.

Mentre su iPhone è sufficiente una pressione prolungata sull’app e la selezione di "Richiedi Face ID" per impedire l’apertura senza scansione facciale o impronta digitale, Samsung adotta un approccio differente. I telefoni Galaxy suddividono il compito di protezione tra due strumenti: Cartella Protetta (Secure Folder) e Blocco App (App Pinning). Nessuno dei due è una copia diretta della soluzione Apple, ma insieme coprono un terreno più ampio, garantendo che gli occhi indiscreti rimangano lontani dalle app a cui non dovrebbero avere accesso.

Perché Samsung ha Optato per un Blocco App Più Sofisticato

Samsung ha progressivamente eliminato un’opzione di blocco app basilare in favore di Cartella Protetta, un sistema più robusto basato su Samsung Knox, la piattaforma di sicurezza dell’azienda. Anziché limitarsi a proteggere un’app con una password, Cartella Protetta crea uno spazio completamente separato e crittografato sul telefono. Le app inserite al suo interno funzionano come copie isolate, con i propri dati e accessi mantenuti distinti dal resto del dispositivo. Questa è una differenza significativa rispetto all’approccio di Apple, che blocca un’app sul posto, mentre Cartella Protetta la duplica essenzialmente all’interno di un’area sicura. Il compromesso è un tempo di configurazione leggermente maggiore. Nonostante la complessità, Cartella Protetta è la soluzione ideale per chi desidera mantenere al sicuro informazioni sensibili, non solo da bambini, ma anche da ladri o parenti curiosi. È il luogo perfetto per app bancarie, strumenti di messaggistica, foto private e qualsiasi altro elemento che valga la pena crittografare.

Per configurare Cartella Protetta, è necessario aprire "Impostazioni", poi "Sicurezza e privacy", "Altre impostazioni di sicurezza" e infine "Cartella Protetta". Dopo aver effettuato l’accesso con il proprio account Samsung, si può scegliere un tipo di blocco tra PIN, password, sequenza o scansione biometrica. Si decide anche se le app possono continuare a funzionare in background quando la Cartella Protetta è chiusa. Successivamente, toccando l’icona più all’interno della Cartella Protetta, si selezionano le app da aggiungere. Le app spostate lì diventeranno inaccessibili fino a quando non si sbloccherà la Cartella Protetta con il metodo di autenticazione scelto. Per maggiore discrezione, l’icona della cartella può anche essere nascosta dalla schermata iniziale tramite il pannello rapido, disattivando l’app Cartella Protetta. È importante notare che le app all’interno non funzioneranno in background o genereranno notifiche quando la cartella è nascosta, quindi sarà necessario renderla visibile per utilizzarle.

Blocco App: Restrizioni Rapide per Situazioni Meno Critiche

Per tutte quelle situazioni in cui non è richiesta una crittografia completa, come quando si lascia che un bambino giochi a un solo gioco senza che possa accedere al Play Store o installare app casuali, il Blocco App (App Pinning) è una soluzione più rapida. Prima di consegnare il telefono, è necessario andare su "Impostazioni", poi "Sicurezza e privacy", "Altre impostazioni di sicurezza" e attivare "Consenti blocco app". Successivamente, si tocca il pulsante "Recenti" (le tre barre verticali nella parte inferiore dello schermo) o, se si utilizzano i gesti, si scorre verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo e si tiene premuto. A questo punto, si tocca l’icona sopra l’app che si desidera bloccare e si seleziona "Blocca questa app" o "Blocca su schermo". Per sbloccare l’app, è necessario tenere premuti contemporaneamente i pulsanti "Recenti" e "Indietro".

Se si lascia il telefono a un bambino per un gioco specifico, basta aprire il gioco e bloccare l’app: non potrà passare a un’altra. Il Blocco App non crittografa nulla, quindi non è adatto per app finanziarie o private, ma funziona bene come blocco temporaneo e veloce. Va detto che questa funzione è più efficace se i bambini non sanno ancora leggere, poiché le istruzioni su come sbloccare l’app appaiono sullo schermo quando si toccano i pulsanti inferiori.

In sintesi, per le app sensibili che richiedono una protezione reale, la crittografia basata su Knox di Cartella Protetta è l’opzione più solida, anche se richiede qualche minuto per la configurazione. Per restrizioni rapide e a basso rischio, come mantenere un bambino all’interno di un singolo gioco, il Blocco App svolge il suo compito quasi senza alcuna configurazione.

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