I ricavi di OpenAI sarebbero 20 miliardi di dollari in meno del previsto
OpenAI rivede al ribasso le stime sui ricavi: meno 20 miliardi di dollari rispetto alle proiezioni iniziali
Poco più di una settimana fa, era stato riportato che i ricavi annualizzati di OpenAI si stavano avvicinando ai 70 miliardi di dollari, una cifra che l’avrebbe posta in diretta competizione con le proiezioni annualizzate di Anthropic. Ora, tuttavia, la società di ricerca sull’intelligenza artificiale avrebbe comunicato agli investitori che i ricavi reali sono inferiori di circa 20 miliardi di dollari rispetto a quella stima.
Il Financial Times riferisce che l’azienda ha informato i propri investitori che i suoi ricavi annualizzati si stanno “avvicinando ai 50 miliardi di dollari”. La cifra di 70 miliardi di dollari era stata precedentemente riportata da organi di stampa e basata su informazioni condivise con gli investitori di OpenAI, scrive il giornale. Tale cifra era stata il risultato di “tentativi da parte degli stessi investitori di OpenAI di produrre un confronto diretto con i ricavi annualizzati di Anthropic”, secondo il FT.
È importante sottolineare che OpenAI e Anthropic calcolano i loro ricavi annualizzati in modo diverso: Anthropic include nel conteggio le vendite generate dai suoi partner cloud, una pratica non adottata da OpenAI.
La questione dei ricavi di OpenAI ha generato preoccupazione all’interno dell’azienda, che cerca di giustificare gli ingenti investimenti effettuati in suo favore; il gigante dell’IA ha infatti raccolto 122 miliardi di dollari solo durante un round di finanziamento a marzo. I bilanci trapelati dell’azienda per il 2025, emersi all’inizio di quest’anno, mostravano ricavi di circa 13 miliardi di dollari ma spese significativamente maggiori. L’IPO di OpenAI, precedentemente prevista per quest’anno, è stata posticipata all’inizio del 2027.
Contattata da TechCrunch per un commento, OpenAI non ha fornito risposte immediate.
