La strategia sui droni di DoorDash è partita da terra
DoorDash Si Lancia Nelle Consegne Con Droni, Ma La Strategia Inizia A Terra
DoorDash ha svelato il suo nuovo servizio di consegna tramite droni, DoorDash Air, all’evento annuale Dash Forward 2026. L’azienda ha adottato un approccio controintuitivo: anziché partire dalla tecnologia del drone, si è concentrata prima sulle complesse dinamiche logistiche a terra, considerando il velivolo autonomo come l’ultimo tassello del puzzle.
Prima di sviluppare l’aeromobile a sei eliche, l’attenzione di DoorDash è stata rivolta all’infrastruttura di terra, inclusi i sistemi di carico, le modalità di consegna del cibo dalle cucine dei ristoranti e gli imballaggi. DoorDash Labs, il team di ricerca e sviluppo già responsabile del bot di consegna autonomo "Dot", ha concepito DoorDash Air e ha sviluppato la piattaforma software sottostante, l’Autonomous Delivery Platform (ADP). Quest’ultima è progettata per gestire le sfide di coordinamento delle consegne effettuate da personale umano, bot su marciapiede e, ora, anche dai droni.
Il software ADP impiega un sistema di instradamento intelligente, che considera fattori come le condizioni meteorologiche, l’autonomia di volo e il traffico a terra per determinare quali ordini siano idonei per la consegna aerea. Questa strategia "sistemi-prima" per DoorDash Air sfrutta le competenze intrinseche dell’azienda. DoorDash non è un produttore di hardware, ma possiede 13 anni di dati utente, sia da commercianti che da clienti, con oltre 500.000 ristoranti sul suo marketplace. Il sistema DoorDash Air è stato infatti dimensionato in base ai dati storici sugli ordini, inclusi il peso medio e le distanze tipicamente percorse.
"Non siamo partiti da un drone per poi chiederci cosa potesse trasportare," ha affermato Harrison Shih, responsabile di DoorDash Air. "Abbiamo iniziato da ciò che le persone ordinano e da come operano realmente le attività commerciali locali, costruendo l’intero sistema a partire da queste basi."
L’annuncio del lancio del servizio di consegna con droni da parte di DoorDash risale a luglio, dopo aver ottenuto la certificazione Part 135 dalla U.S. Federal Aviation Administration (FAA), che autorizza legalmente l’azienda a operare un servizio commerciale di droni negli Stati Uniti. Il drone, caratterizzato da sei eliche a rotazione lenta montate alle estremità dei bracci, è dotato di un verricello per prelevare, trasportare e rilasciare i pacchi. DoorDash ha in programma di avviare consegne pilota iniziali nella California settentrionale, in collaborazione con partner come Chipotle, Popeyes Louisiana Kitchen e Momo N Curry.
