Alienware AW3926QW Recensione: 39 Pollici di Gloria da Gaming
L’AW3926QW si presenta sul mercato come uno dei soli due monitor ultrawide a integrare un pannello OLED tandem a striscia RGB prodotto da LG, la stessa tecnologia presente nell’LG UltraGear Evo GX9. Questo lo distingue dalla massa e lo posiziona in una nicchia di alta qualità. Recentemente, un altro monitor OLED a striscia RGB, l’Asus PG27UCWM da 27 pollici, ha impressionato per le sue prestazioni, pur essendo un modello standard 16:9.
I pannelli OLED a striscia RGB utilizzano una disposizione dei sub-pixel differente che si traduce in una migliore resa cromatica ad alta luminosità e un testo più nitido, caratteristiche fondamentali per un’esperienza visiva superiore.
Sul fronte della luminosità, l’AW3926QW eccelle per un monitor OLED. Registra una luminosità massima SDR di 300 nit, dato confermato dai test. In modalità HDR, la luminosità di picco dichiarata è di 1.300 nit; sebbene non sia stato possibile raggiungere tale valore, è stato rilevato un picco di 1.011 nit, un risultato che si colloca tra i migliori monitor OLED disponibili sul mercato.
Le prestazioni cromatiche sono altrettanto impressionanti, con una copertura del 99% dello spazio colore DCI-P3 e del 93% di AdobeRGB. Questi valori sono eccellenti e paragonabili ai migliori monitor OLED attualmente in commercio, accompagnati da un’elevata accuratezza cromatica. La qualità del colore non è solo ideale per il gaming, ma si rivela ampiamente sufficiente anche per molti professionisti creativi.
Con un prezzo di circa 1.100 dollari, l’AW3926QW non è certo economico, ma si posiziona significativamente al di sotto dell’LG Ultragear Evo GX9, lanciato a quasi 1.800 dollari e ora venduto intorno ai 1.600. La domanda sorge spontanea: dove sta il “trucco” per un costo inferiore?
La risposta non risiede nella connettività. Il monitor vanta due ingressi HDMI 2.1, un ingresso DisplayPort 2.1 UHBR20 e un ingresso USB-C che supporta anch’esso DisplayPort 2.1 e offre un’alimentazione di 90 watt. Tutti gli ingressi video sono in grado di gestire la massima risoluzione e frequenza di aggiornamento del monitor. La connettività a valle è altrettanto generosa, con tre porte USB-A downstream da 5 Gbps, una porta USB-C downstream con la stessa velocità e supporto per 15 watt di alimentazione, e un jack audio da 3,5 mm.
Il prezzo più contenuto dell’Alienware è invece più evidente nell’aspetto e nella qualità costruttiva del monitor. Il design attuale di Alienware è stato spesso criticato per essere troppo basilare e dimesso per il marchio. A parte la curvatura del pannello dell’AW3926QW, che è evidente a colpo d’occhio, nulla del monitor spicca veramente. Anche la curva stessa non è particolarmente degna di nota, dato che la maggior parte dei monitor ultrawide presenta questa caratteristica.
