Aptoide diventa il primo app store concorrente a tornare su Google Play negli USA
Dopo oltre un decennio, gli store di app Android concorrenti sono finalmente tornati su Google Play negli Stati Uniti, e Aptoide è il primo a sfruttare questa nuova opportunità. Lunedì, il distributore di app con sede in Portogallo ha reintrodotto il suo store di giochi su Google Play, un evento reso possibile dall’allentamento delle restrizioni precedentemente criticate come anticoncorrenziali. Per la prima volta dopo molti anni, gli utenti statunitensi potranno installare un concorrente del Google Play Store direttamente dalla piattaforma di Google, segnando un traguardo significativo nell’apertura del mercato delle app a una maggiore competizione.
Aptoide si posiziona come uno dei più grandi marketplace di app Android indipendenti al di fuori di Google Play, offrendo oltre 40.000 applicazioni ai suoi circa 25 milioni di utenti attivi mensili. Gli Stati Uniti hanno rappresentato finora il mercato più grande per Aptoide, ma fino a questo momento, per installare lo store era necessario ricorrere al “sideloading” sui dispositivi Android, limitandone notevolmente la diffusione e l’accessibilità.
Questo scenario è mutato a seguito della sentenza del giudice distrettuale statunitense James Donato nella causa legale di Epic Games. La decisione, tra le altre cose, impone a Google di consentire l’installazione di app di terze parti al di fuori del Play Store. Epic Games aveva citato in giudizio Google nel 2020, accusando abusi anticoncorrenziali nell’ecosistema delle app Android. Un processo con giuria si è concluso a favore di Epic nel 2023, e Google ha perso l’appello.
In seguito a queste vicende legali, Google ha annunciato all’inizio di quest’anno l’intenzione di eliminare le commissioni del Play Store e di semplificare il processo per gli utenti Android che desiderano installare store di app alternativi. Questo include la possibilità per i marketplace concorrenti di accedere all’infrastruttura di Google Play, compreso il suo catalogo di app, pur mantenendo la propria indipendenza. L’iniziativa di Aptoide rappresenta la prima concreta applicazione di questi cambiamenti, promettendo un futuro più aperto e competitivo per il mercato delle app mobili.
