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Meta presenta Muse Code, la sua visione di un agente di programmazione

Meta lancia Muse Code, l’agente di codifica AI a basso costo per sfidare la concorrenza

Meta ha annunciato una beta anticipata di Muse Code, un nuovo agente di codifica basato sull’intelligenza artificiale progettato per competere con soluzioni consolidate come Claude Code di Anthropic e Codex di OpenAI. Questo strumento, che opera tramite terminale, è alimentato da Muse Spark 1.2, una nuova versione del modello AI di Meta che promette "miglioramenti nella generazione di codice, nel debug complesso, nella comprensione delle codebase e nei flussi di lavoro end-to-end per gli sviluppatori".

Come i suoi concorrenti, Muse Code è in grado di gestire un’ampia gamma di attività di ingegneria del software, inclusa la scrittura di codice, la pianificazione di modifiche e la convalida dei risultati, consentendo di costruire software funzionante attraverso semplici prompt testuali. Il tool può anche gestire molteplici "sub-agenti" e delegare loro compiti per completare il lavoro in modo più efficiente. Tra i progetti dimostrativi presentati da Meta figurano un modello interattivo di una sfera fotonica, un clone di "Plants vs. Zombies" e un video che mostra lo strumento costruire una pagina web partendo da un file MP4.

Un elemento chiave con cui Meta sembra voler differenziare Muse Code dai suoi rivali è l’accessibilità economica. L’azienda ha dichiarato che lo strumento utilizzerà la stessa politica di prezzi "pay-as-you-go" di Muse Spark: 1,25 dollari per milione di token in ingresso e 4,25 dollari per milione di token in uscita. In un’intervista a CNBC, Alexander Wang, Chief AI Officer di Meta, ha aggiunto che l’azienda offrirà anche un "livello contributore" a un costo significativamente inferiore. Questo livello, secondo il Wall Street Journal, richiederebbe agli utenti di fornire feedback per migliorare l’agente di codifica e costerebbe solo 0,10 dollari per milione di token in ingresso e 0,20 dollari per milione di token in uscita.

Questi prezzi sono notevolmente più convenienti rispetto, ad esempio, al modello Sonnet 5 di Anthropic, che costa tipicamente 3 dollari per milione di token in ingresso e 15 dollari per milione di token in uscita. Se Muse Code dovesse dimostrarsi efficace, questa differenza di costo potrebbe spingere le aziende a preferire la soluzione di Meta ai suoi concorrenti. Una logica simile ha già dimostrato la sua efficacia nel mercato cinese, dove diverse aziende hanno optato per modelli AI locali come DeepSeek per contenere i costi crescenti degli strumenti AI statunitensi.

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