MSI Claw 8 EX AI+ Recensione: Alte prestazioni a caro prezzo
Il nuovo MSI Claw 8 EX AI+ irrompe nel mercato dei PC portatili da gaming con un prezzo sbalorditivo di 1.800 dollari, mettendo in discussione se l’enorme incremento di potenza offerto giustifichi un investimento così significativo. Con un punteggio di 8.2 su 10, il dispositivo promette prestazioni di prim’ordine e un’ottima autonomia, ma il suo costo elevato e alcune limitazioni software al lancio potrebbero frenare l’entusiasmo.
A differenza di molti concorrenti, MSI ha rinnovato la sua collaborazione con Intel per integrare il chip Arc G3 Extreme, una soluzione personalizzata per i dispositivi portatili da gaming. Il risultato è un handheld ancora più veloce, fluido e con maggiore resistenza, spingendo la Claw 8 EX AI+ a essere uno dei portatili più costosi sul mercato.
Esteticamente, il Claw 8 EX si presenta con un’insolita colorazione viola melanzana e un layout piuttosto tradizionale. Offre i classici pulsanti frontali, stick analogici, una croce direzionale e trigger dorsali, affiancati da due paddle personalizzabili posteriori. L’illuminazione RGB è presente alla base degli stick, mentre due altoparlanti da due watt sono nascosti dietro le griglie frontali. Le impugnature sono state ridisegnate per assomigliare a quelle di un controller Xbox Series S/X, un tocco apprezzato per chi preferisce una presa più corposa. Tutti i componenti, inclusi gli stick analogici e i trigger con sensori Hall Effect, trasmettono una sensazione premium. La connettività è completa, con Wi-Fi 7, Bluetooth 6, due porte USB-C con Thunderbolt 4, un lettore di schede microSD e un jack per cuffie da 3,5 mm. Nuove migliorie aptiche e un sensore di impronte digitali integrato nel pulsante di accensione completano il quadro. L’unico appunto sul design riguarda la croce direzionale, che, sebbene con un feedback soddisfacente, potrebbe non essere ideale per tutti a causa della sua rigidità e forma concava.
Il display è un pannello IPS da 8 pollici con risoluzione 1920 x 1200, frequenza di aggiornamento di 120Hz con VRR e luminosità fino a 500 nits. Sebbene l’estetica del bordo inferiore possa apparire leggermente goffa, è un dettaglio puramente cosmetico. La scelta di non adottare un pannello OLED è stata probabilmente dettata dal desiderio di contenere i costi, già elevatissimi, senza compromettere significativamente la qualità visiva.
Il cuore pulsante del Claw 8 EX è il processore Intel Arc G3 Extreme con 14 core (due per le prestazioni, otto per l’efficienza e quattro per la bassa potenza), abbinato a 32GB di RAM e 1TB di storage. Questa configurazione, l’unica disponibile, offre un nuovo standard di prestazioni per il gaming portatile su PC. I test rivelano aumenti del framerate tra il 50% e il 75% (e talvolta di più) rispetto a rivali come l’ASUS ROG Xbox Ally X e il Lenovo Legion Go 2. Ad esempio, in Cyberpunk 2077, il Claw 8 EX ha raggiunto l’impressionante cifra di 95 fps con impostazioni medie, surclassando i 62 fps dell’Xbox Ally X e i 57 fps del Legion Go 2. Anche abbassando il TDP per prolungare la durata della batteria, il dispositivo mantiene framerate molto giocabili, dimostrando un’efficienza notevole che lo pone nettamente davanti alla concorrenza.
Dal punto di vista software, il Claw 8 EX adotta l’esperienza Xbox a schermo intero, facilitando l’accesso ai giochi per gli utenti Microsoft Store e Xbox Game Pass e contribuendo alle alte prestazioni. Tuttavia, l’esperienza non è sempre fluida, poiché è ancora necessario utilizzare l’app MSI Center per molte impostazioni e aggiornamenti. L’utente si trova spesso a dover gestire tre diversi launcher (Xbox, MSI Center, Steam). Alcune funzionalità avanzate, come la modifica del target di framerate per la modalità Endurance, richiedono l’accesso al software grafico Intel, sebbene Intel e MSI stiano lavorando per integrarle nel menu di accesso rapido. Inoltre, la generazione multi-frame, sebbene efficace, non sarà disponibile al lancio in concomitanza con la modalità Endurance.
Grazie a una batteria da 80Whr, più grande di quelle presenti in molti laptop ultraportatili, e all’efficienza del chip Intel Arc G3 Extreme, il Claw 8 EX offre un’autonomia eccellente. Durante i test, in modalità Endurance con impostazioni medie su un titolo recente, ha superato le tre ore di gioco, arrivando a quattro ore o più con giochi meno esigenti. Questo permette agli utenti di scegliere tra massime prestazioni o una longevità della batteria ai vertici della categoria.
Nonostante l’aspetto non sempre innovativo e la colorazione particolare, l’MSI Claw 8 EX AI+ è una vera bestia del gaming portatile. Le modifiche speciali apportate da Intel al chip Arc G3 Extreme hanno portato a risultati straordinari in termini di prestazioni ed efficienza. Il dispositivo vanta inoltre uno schermo luminoso a 120Hz con VRR, una solida selezione di porte e connettività, e controlli comodi e precisi. Il principale ostacolo rimane il prezzo di 1.800 dollari, che spinge il costo dei PC portatili da gaming a livelli senza precedenti. Se prima questi dispositivi erano visti come complementari, il Claw costringe quasi a scegliere tra esso e un nuovo laptop. Sebbene MSI possa giustificare parte dell’aumento con la carenza globale di RAM dovuta all’IA e il prezzo di altri dispositivi come lo Steam Deck OLED a 950 dollari, il costo rende il Claw 8 EX inaccessibile alla maggior parte dei consumatori, a meno di avere tasche molto profonde o di volerlo utilizzare come PC principale abbinato a monitor esterno, tastiera e mouse.
