Kalshi chiederà dati sull’occupazione per alcune puntate per prevenire l’insider trading
Kalshi, il mercato di previsioni online, sta introducendo nuove misure per contrastare l’insider trading sulla sua piattaforma. Nelle prossime settimane, per determinate scommesse, agli utenti verrà richiesto di dichiarare il proprio datore di lavoro, una mossa volta a rafforzare l’integrità del mercato.
Queste nuove regole si applicheranno a scommesse riguardanti argomenti sensibili come le performance aziendali e la sicurezza nazionale, sebbene le linee guida precise debbano ancora essere divulgate. Un rappresentante dell’azienda ha rivelato al Wall Street Journal, che per primo ha riportato la notizia, che Kalshi verificherà le informazioni sull’occupazione qualora rilevasse attività sospette legate a un account.
L’insider trading rappresenta un problema persistente per i mercati di previsione. Kalshi ha già affrontato diversi casi di alto profilo, tra cui quello di un dipendente dello YouTuber MrBeast, tre candidati a cariche politiche – uno dei quali ha tentato di trasformare l’accusa in una promessa elettorale per la regolamentazione del settore – e, più recentemente, accuse contro l’ex deputato George Santos.
Data la propensione degli utenti dei mercati di previsione a eludere le regole, è incerto se questa nuova politica riuscirà a frenare significativamente l’insider trading o se gli utenti troveranno semplicemente nuovi modi per orchestrare vincite lucrative. Mentre negli Stati Uniti diversi stati hanno tentato di citare in giudizio i mercati di previsione e di regolarli come piattaforme di gioco d’azzardo, il governo federale è intervenuto rivendicando la giurisdizione esclusiva sul settore sotto la Commodity Futures Trading Commission (CFTC). A livello internazionale, gli sforzi per limitare queste attività hanno avuto maggiore successo, come dimostrato dal divieto in Spagna, in attesa di una regolamentazione interna.
