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Sviluppatori Rockstar presentano First Union al pubblico

È stata annunciata la formazione del Rockstar Game Workers Union, il primo sindacato dei lavoratori all’interno di Rockstar Games, la celebre software house sviluppatrice di “Grand Theft Auto”. Il nuovo organismo rappresenta i dipendenti degli uffici britannici di Rockstar, coprendo le sedi di Edimburgo, Londra, Leeds, Lincoln e Dundee.

Questa nuova organizzazione è una sussidiaria dell’Independent Workers Union of Great Britain (IWGB) e i suoi membri si concentrano su questioni cruciali come la trasparenza salariale, la flessibilità lavorativa e la fine del “crunch” (periodi di straordinari intensivi). L’impulso decisivo per la creazione e il supporto del sindacato è stato il licenziamento improvviso di 31 membri del personale nell’ottobre 2026. All’epoca, l’IWGB definì la decisione “l’atto più palese e spietato di repressione antisindacale nella storia dell’industria dei videogiochi”, mentre Rockstar sostenne che i lavoratori erano stati licenziati per “grave condotta” legata alla condivisione di informazioni riservate.

A seguito dei licenziamenti, si sono svolte proteste davanti a diversi studi di Rockstar e l’IWGB ha successivamente avviato un’azione legale contro lo sviluppatore per quelle che considerava ingiuste cessazioni di rapporto. Una richiesta di indennità provvisoria per i lavoratori licenziati è stata negata da un tribunale del lavoro del Regno Unito nel gennaio 2026, ma il caso deve ancora essere completamente risolto in tribunale. Una delle ragioni per cui il Rockstar Game Workers Union ha deciso di rendersi pubblico ora è proprio quella di raccogliere fondi per la loro difesa legale.

Il tempismo non poteva essere migliore. Tutti gli occhi sono attualmente puntati su Rockstar Games e sul suo proprietario 2K a causa dell’attesissimo lancio di “Grand Theft Auto VI” a novembre. A meno che il gioco non subisca ulteriori ritardi, parte di quell’attenzione sarà inevitabilmente rivolta anche al neonato Rockstar Game Workers Union.

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