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Spotify e le sue piattaforme adottano la tecnologia Apple per i videopodcast

Spotify ha annunciato che le sue piattaforme di podcasting, Spotify for Creators e Megaphone, adotteranno la tecnologia di streaming video HTTP Live Streaming (HLS) di Apple. Questa mossa strategica consentirà ai podcast video precedentemente esclusivi di Spotify di essere distribuiti anche sull’app Apple Podcasts, che a febbraio aveva introdotto il supporto per HLS con il rilascio di iOS 26.4.

Il protocollo HLS, sviluppato da Apple anni fa per semplificare lo streaming video su dispositivi come l’iPhone, offre notevoli vantaggi per i podcast video. I contenuti distribuiti tramite HLS potranno alternare fluidamente tra stream video e solo audio, oltre a permettere il download offline. Fondamentale per i creatori di contenuti, HLS supporta anche l’inserimento dinamico di annunci pubblicitari, un aspetto cruciale per la monetizzazione.

Essendo una tecnologia proprietaria di Apple, HLS non è “aperta” nello stesso modo di RSS, sollevando interrogativi su una potenziale concentrazione di potere nell’industria del podcasting. Tuttavia, questo aspetto è bilanciato dalla comodità per gli utenti quando le grandi aziende adottano uno standard comune. L’utilizzo di HLS è già diffuso tra giganti come Microsoft, Google e Twitch, e l’aggiunta di Spotify a questa lista non è necessariamente un aspetto negativo, promettendo maggiore interoperabilità.

Spotify non ha fornito una tempistica ufficiale per l’implementazione di HLS su Spotify for Creators e Megaphone, ma ha rassicurato che i feed podcast RSS solo audio rimarranno disponibili per chiunque utilizzi app che non supportano HLS. Parallelamente, Spotify sta espandendo l’accesso alla sua Distribution API, ora ufficialmente supportata da piattaforme di hosting podcast come Audioboom, Audiomeans, Podigee, Podspace e Libsyn. Questa apertura permetterà a tali piattaforme di distribuire contenuti video su Spotify, accedere ai programmi di monetizzazione video dell’azienda e visualizzare le relative analisi. Ogni partner API potrà scegliere quali funzionalità di Spotify supportare.

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