Il leggendario designer Nintendo Takashi Tezuka si starebbe ritirando dall’azienda
Takashi Tezuka, leggenda di Nintendo e figura chiave nello sviluppo di alcuni dei titoli più amati della compagnia giapponese, si ritira dal suo ruolo di leadership dopo oltre quarant’anni di carriera. L’annuncio della sua partenza, avvenuto tramite un documento ufficiale che delinea i prossimi cambiamenti di personale, segna un momento significativo per l’azienda di Kyoto.
Tezuka, che attualmente ricopre la carica di Executive Officer, si unì a Nintendo nel 1984, inizialmente con un ruolo part-time per contribuire allo sviluppo di Punch-Out!!. Curiosamente, al tempo non era un grande appassionato di videogiochi, tanto da non aver mai sentito parlare di Pac-Man al suo ingresso nell’azienda. Tuttavia, il designer nato a Osaka apprese rapidamente i segreti del controller, dando presto il via a una duratura collaborazione creativa con Shigeru Miyamoto, assistendolo nello sviluppo di Super Mario Bros. per il NES.
La loro partnership si consolidò ulteriormente con la progettazione dell’originale The Legend of Zelda, di cui Tezuka fu regista e sceneggiatore. La sua prolifica carriera iniziale lo vide dirigere anche capolavori come Super Mario Bros. 3, Super Mario World, The Legend of Zelda: A Link to the Past e Yoshi’s Island. Successivamente, fu assistente alla regia di Super Mario 64 e supervisionò lo sviluppo dei primi capitoli 3D di Zelda per il N64.
Nel corso dei suoi quattro decenni in Nintendo, Tezuka ha lavorato a innumerevoli giochi, entrando a far parte del consiglio di amministrazione nel 2018. Tra i suoi crediti più recenti figurano titoli acclamati come Super Mario Wonder, l’imminente DLC del 2026 Meetup in Bellabel Park, Princess Peach: Showtime! e Mario & Luigi: Brothership.
Non è ancora chiaro se Tezuka manterrà un ruolo all’interno di Nintendo in futuro, ma la sua partenza si inserisce in un più ampio contesto di ricambio generazionale all’interno della "vecchia guardia" dell’azienda. A 65 anni, Tezuka è otto anni più giovane di Miyamoto, che è ancora profondamente coinvolto nelle attività di Nintendo. Tuttavia, anche il creatore di Mario, così come altri veterani del calibro del compositore Koji Kondo e di Eiji Aonuma, capo della serie Zelda, si stanno avvicinando alla mezza età, tipica età del pensionamento per i dirigenti di Nintendo, preannunciando un futuro senza queste figure leggendarie.
