Fervo Energy, startup geotermica, punta a raccogliere fino a 1,3 miliardi di dollari tramite IPO
Fervo Energy, startup nel settore dell’energia geotermica, ha annunciato lunedì l’intenzione di raccogliere fino a 1,3 miliardi di dollari nella sua offerta pubblica iniziale (IPO). Se le azioni dovessero vendere al limite superiore del prezzo target, compreso tra 21 e 24 dollari, la società potrebbe raggiungere una valutazione di mercato di 6,5 miliardi di dollari.
Questa cifra rappresenta più del doppio di quanto Fervo avesse apparentemente cercato all’inizio di quest’anno, quando aveva presentato in via confidenziale i documenti alla SEC per avviare il processo di IPO. Il titolo sarà negoziato sul Nasdaq con il ticker FRVO.
L’obiettivo di prezzo di Fervo arriva sulla scia del successo dell’IPO di X-energy, una startup nel settore dell’energia nucleare che ha raccolto 1 miliardo di dollari in un’offerta ampliata. X-energy aveva inizialmente cercato una valutazione di circa 7 miliardi di dollari, e oggi la sua capitalizzazione di mercato supera gli 8 miliardi.
Sia Fervo che X-energy hanno beneficiato di una crescente domanda di elettricità da parte delle aziende tecnologiche, che si stanno affrettando ad assicurarsi forniture per alimentare i loro data center basati sull’intelligenza artificiale. Questa corsa ha spinto i prezzi dei nuovi impianti a gas naturale in aumento del 66% negli ultimi due anni.
Fervo ha dichiarato che il suo impianto di Cape Station, il primo progetto su larga scala, genererà elettricità a un costo di 7.000 dollari per kilowatt di capacità installata. L’obiettivo dell’azienda è ridurre questo costo a 3.000 dollari per kilowatt, punto in cui diventerà economicamente competitivo con il gas naturale.
