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Le nonne arrapate sono sulla cresta dell’onda

DD White, settantaduenne creatrice di contenuti per adulti, trascorre i suoi pomeriggi davanti al computer, soddisfacendo le più svariate richieste di fan più giovani. La sua storia non è isolata, ma è parte di un fenomeno crescente nel mercato digitale: la sorprendente domanda per le cosiddette “nonne sexy”.

Dalla sua casa-ufficio a Orlando, White rivela che le richieste spaziano dall’acquisto della lingerie indossata nei suoi video a clip di “figliastro”, in cui finge di sorprenderli a spiarla o a guardarla fare la doccia. Il compenso varia da 30 a 200 dollari, a seconda della descrizione o della durata del video, con un sovrapprezzo se il fan desidera che pronunci il suo nome, rendendo il contenuto “non rivendibile”. Tuttavia, una richiesta recente ha superato ogni aspettativa: un utente ha chiesto a White di interpretare il ruolo di sua madre, spiegandogli come fosse uscito dal suo corpo mentre facevano sesso. La settantaduenne, nonna di undici nipoti e bisnonna di otto pronipoti, ha rifiutato, definendo la richiesta “davvero imbarazzante”, ma riconosce che simili situazioni fanno parte del lavoro di una sex worker della sua età.

“Sono così sorpresa, ma i ragazzi più giovani vogliono davvero stare con donne più anziane,” afferma White. Lontano dalla demografia patinata e giovanile tipicamente associata a piattaforme come OnlyFans e Fansly, dove la giovinezza è spesso l’asset più commercializzabile, c’è una crescente richiesta per un tipo diverso di seduttrice digitale: la GILF (Grandma I’d Like to Fuck). Negli ultimi anni, un’ondata di creatrici mature ha invaso le piattaforme per adulti, spinta da un’impennata della domanda per contenuti anziani. Su Pornhub, le ricerche per “GILF” sono aumentate del 129% nel 2025, e “maturing MILF” è stato tra i trend principali, secondo i dati condivisi con WIRED. Negli Stati Uniti, il mercato per le “silver foxes” è ancora più esplicito: l’anno scorso il termine di ricerca relativo più popolare in Oregon era “nonna arrapata”, mentre nel Maine era “sesso nonna”.

Nelle serate, dopo aver terminato di filtrare i messaggi, White si dedica al camming, chiamandoli “i miei spettacoli”. In uno streaming, la notte successiva alle elezioni di metà mandato, si è vestita con un abito da cameriera in seta e pizzo, esortando i fan a “venire a vedere l’azione”. White è entrata nel settore a 65 anni, dopo una carriera decennale come contabile, lavorando in passato con Score Group, una società di media per adulti che gestisce decine di siti porno, incluso 60plusmilfs.com. Oggi lavora principalmente come “appaltatrice indipendente”, caricando contenuti su Streamates, LoyalFans, OnlyFans e sul suo sito web personale. Complessivamente, White guadagna circa 12.000 dollari al mese, grazie anche all’aiuto delle sue figlie, che coordinano i suoi post sui social media e la assistono nella creazione di materiale grafico.

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