Tinder si adatta al futuro degli incontri: più sociali e dal vivo con la funzione ‘Group Hangouts’
Le app di incontri sono in piena corsa per adattarsi a una generazione di utenti più giovani che, stanchi dello “scroll infinito”, desiderano esperienze di dating più sociali e radicate nel mondo reale. Questo cambiamento sta spingendo le piattaforme a innovare, cercando di offrire interazioni più significative e meno superficiali.
L’ultimo esempio di questa tendenza arriva da Tinder, che ha recentemente annunciato il lancio di “Group Hangouts”, una nuova funzionalità progettata per consentire a gruppi di amici di scoprire, abbinarsi e organizzare piani con altri gruppi basandosi su attività condivise. L’obiettivo è trasformare l’incontro individuale in un’esperienza collettiva fin dall’inizio.
Con “Group Hangouts”, gli utenti iniziano scegliendo un’attività e invitando almeno due amici a unirsi, formando un gruppo con un minimo di tre membri e un massimo di quindici. Una volta formato, il profilo del gruppo appare nella pila principale di carte di Tinder, dove può essere scoperto da altri. Se almeno una persona di ciascun gruppo esprime interesse reciproco, i gruppi vengono collegati in una chat condivisa, facilitando la pianificazione congiunta.
Tinder offre agli utenti un notevole controllo sull’esperienza: i membri possono lasciare una conversazione senza abbandonare il gruppo di amici e hanno la possibilità di bloccare o segnalare altri partecipanti in caso di disagio. La funzionalità è disponibile nella parte superiore della schermata iniziale principale di Tinder e sta venendo implementata a fasi negli Stati Uniti e in mercati selezionati, con l’attesa di ulteriori espansioni.
Questa iniziativa si basa su precedenti tentativi di Tinder di orientarsi verso il dating di gruppo, come “Double Date” lanciato lo scorso anno, che permetteva agli utenti di abbinarsi in coppia con un amico. “Group Hangouts” espande ulteriormente questo concetto, aumentando il numero di persone coinvolte e spostando l’esperienza dal tradizionale appuntamento uno-a-uno verso un’uscita sociale più ampia. Claire Watanabe, VP Product Management, ha citato come ispirazione la storia di una squadra universitaria di pallavolo femminile che utilizzava Tinder per esplorare nuove città e incontrare gente del posto durante le trasferte.
La spinta verso esperienze più ancorate alla realtà non è nuova per Tinder. Già a marzo, l’azienda aveva introdotto una scheda “Eventi” per scoprire attività locali e questo mese ha ampliato la sua offerta di eventi di persona a decine di nuove città. Anche i concorrenti si muovono in direzioni simili, come dimostra la nuova funzionalità “Plans” di Bumble, pensata per connettere le persone in ambienti più casuali e orientati al gruppo nella vita reale.
Questa accelerazione nelle innovazioni arriva in un momento cruciale per Tinder, che cerca di riattivare gli utenti e contrastare un periodo difficile. La piattaforma ha registrato un calo dei ricavi nell’ultimo trimestre e una diminuzione degli utenti attivi mensili del 7% nel secondo trimestre, seguita da un calo dell’8% nel trimestre precedente.
